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Il
lavoro di trovare un lavoro
Contributo
di:
dott.
MAURIZIO BATTISTONI
- esperto di gestione del personale
In
che maniera posso contattare un’azienda interessata
alla mia assunzione? Come posso farmi conoscere? A chi devo
inviare il mio curriculum vitae?
Sono queste le domande che i giovani che si affacciano al
mondo del lavoro si pongono, nella ricerca, purtroppo sempre
difficile, di una attività lavorativa.
Per trovare un impiego non basta iscriversi all’ufficio
di collocamento, rispondere alle inserzioni, attendere la
telefonata di un “amico” o inviare curricula
alla cieca.
Bisogna conoscere quali sono le aziende che assumono, informarsi
sulle professioni più richieste, contattare, allacciare
relazioni, proporsi sul mercato. In altre parole spendere
energie in maniera mirata per trovare il lavoro.
Non esiste il metodo migliore o quello più sicuro,
l’unica alternativa è quella di utilizzare
diversi sistemi per ampliare le possibilità di individuare
il lavoro più adatto o quello per cui abbiamo studiato.
Proviamo a fare una sintetica carrellata di alcuni di questi
strumenti.
Le
inserzioni sui quotidiani sono un importante strumento per
la ricerca. Ogni testata ha giorni fissi per la ricerca
di personale ( ad esempio La Repubblica il giovedì,
Il Corriere della Sera il venerdì, il Sole 24ore
il lunedì, oltre a giornali specializzati quali Trovalavoro,
Concorsi ed Esami ed altri).
A volte non è facile valutare la serietà di
una inserzione, ma vi sono alcuni indicatori che possono
essere qualificanti.
Prima di tutto la dimensione dell’annuncio, infatti
maggiore è la dimensione, maggiore è la spesa
che deve sostenere l’azienda, inoltre la chiarezza
e la completezza dei dati forniti. Vanno presi in considerazione
anche i piccoli annunci, tuttavia, fra queste offerte di
lavoro si possono nascondere delle vere truffe. Bisogna
diffidare da quelli che propongono carriere miracolose o
peggio ancora che richiedono soldi per frequentare, preventivamente
all’assunzione, fantomatici corsi di formazione.
Di norma, la ricerca è riservata a personale qualificato
, con esperienza. Non dobbiamo scoraggiarci se siamo alla
ricerca del primo impiego; risponderemo, inviando un dettagliato
curriculum, se saremo in possesso di buona parte dei requisiti
richiesti.
Anche se difficilmente troveremo il nostro lavoro, infatti
solo una piccola percentuale di neolaureati viene assunto,
è un esercizio per conoscere meglio quali sono le
professionalità più richieste e confrontarsi
con le esigenze di mercato nonché fare esperienza
nella gestione dei colloqui.
Altro
canale da seguire sono le società di ricerca e selezione
del personale. Queste agenzie che sono autorizzate dal Ministero
del Lavoro, hanno l’incarico di ricercare personale,
su richiesta delle aziende normalmente medio-grandi .
Solitamente, ci si rivolge a queste società inviando
il curriculum vitae ed allegando una lettera in cui si richiede
di inserirlo nell’archivio, se non esistono al momento
situazioni di lavoro. Ricordiamo che per tale attività
il compenso è pagato dalle aziende e mai e poi mai
i candidati sono tenuti a versare un centesimo.
Possiamo
anche utilizzare l’autocandidatura, cioè l’invio
in modo autonomo ad una azienda, non sapendo se abbia effettiva
necessità di personale. Molto spesso la nostra lettera
verrà cestinata, infatti sono poche le società
che tengono in effettiva considerazione queste richieste.
E’ importante contattare dopo qualche giorno l’azienda
per verificare se hanno ricevuto la nostra lettera, se esiste
un interesse, ma soprattutto, se è possibile ottenere
un colloquio per presentarci.
Inoltre, abbiamo a disposizione Internet dove si stanno
moltiplicando i siti che propongono l’incontro tra
domanda ed offerta di impiego. Quasi tutti richiedono che
si inserisca il proprio curriculum vitae in modo da permettere
alla società interessata la consultazione. Poiché
dobbiamo fornire dati sensibili, facciamo sempre attenzione
se qualche sito “non professionale” richiede
compensi per l’attività svolta o l’iscrizione
automatica a corsi o riviste specializzate on line. In ogni
caso questi siti offrono numerosi servizi ed informazioni
utili per la nostra ricerca.
Internet ci permette, oltretutto, di contattare direttamente
le imprese in modo rapido ed economico.
Consiglio personalmente di leggere Career Book Lavoro che
è un testo pubblicato annualmente da Somedia e che
si trova in tutte le librerie. Contiene numerose informazioni
sui metodi per scrivere un curriculum vitae, indicazioni
sui percorsi formativi post-laurea, master, scuole di specializzazione,
oltre al profilo ed al recapito di circa 200 aziende in
cerca di personale.
Infine,
va ricordato quanto sta facendo il Ministero del Lavoro
per indirizzare i giovani e favorire la costruzione del
proprio percorso professionale.
Esistono sportelli informagiovani, centri di orientamento
e centri per l’impiego. Gli indirizzi sono disponibili
sul sito internet del Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali nella sezione Europalavoro/Indirizzario.
Contattare
le Aziende per trovare un lavoro richiede impegno, tempo
e pazienza .
Soprattutto chi è alla ricerca della prima occupazione
deve avvicinarsi al mondo del lavoro con la massima disponibilità
ed apertura mentale.
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